Crescere ed educare nell’epoca della “generazione ansiosa”
Crescono immersi negli schermi, ma spesso a un prezzo elevato: il benessere psichico dei giovani. Su questo tema si concentra l’incontro “Crescere ed educare nell’epoca della generazione ansiosa”, in programma martedì 9 settembre 2025 presso l’Auditorium del Campus Ovest dell’USI a Lugano, dalle 20:45 alle 22:00
La serata, organizzata dall’Associazione studentesca Student Point e dal Centro Culturale della Svizzera italiana, prende spunto dal libro “La generazione ansiosa” di Jonathan Haidt, psicologo sociale della New York University. L’opera ha suscitato grande dibattito internazionale sulle conseguenze dell’uso massiccio di smartphone e social network sui ragazzi.
Interverranno Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e Sara Fumagalli, psichiatra e direttore sanitario della Clinica Santa Croce di Orselina. La discussione sarà moderata da Pietro Bongiolatti, insegnante e membro del Centro Culturale della Svizzera italiana, con un saluto iniziale della Rettrice USI, Luisa Lambertini.
Il cuore del dibattito sarà la correlazione tra benessere mentale giovanile e tecnologie digitali. Secondo Haidt, l’uso precoce di smartphone e social network ha influito sulla capacità dei ragazzi di costruire relazioni, gestire l’ansia e vivere esperienze formative offline, portando a un aumento significativo del disagio psichico.
L’incontro non si limiterà a un’analisi critica: saranno illustrate possibili strategie per famiglie, scuole e istituzioni, per favorire un uso consapevole della tecnologia e stimolare esperienze educative e relazionali autentiche.
Per la prima volta in Ticino, il libro sarà presentato pubblicamente, offrendo a genitori, educatori e insegnanti un’occasione di confronto e riflessione su come accompagnare i giovani nella società digitale, senza ansia e più radicati nella realtà.
Fonte: USI
