Serata cinema contro il bullismo alla Clinica Santa Croce
Film: Il ragazzo dai pantaloni rosa
Quando: Mercoledì, 11 Febbraio 2026 – Ore 18:30
Dove: Sala Dimitri – Clinica Santa Croce
In occasione della Giornata Mondiale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la Clinica Santa Croce organizza una serata di sensibilizzazione aperta al pubblico. L’evento prevede la proiezione del film Il ragazzo dai pantaloni rosa, seguita dalla presentazione dell’Associazione TI Rispetto e da un momento di confronto e dialogo.
Il film
Il ragazzo dai pantaloni rosa racconta la storia vera e toccante di Andrea Spezzacatena, un ragazzo di appena 15 anni che nel 2012 si tolse la vita dopo essere stato vittima di bullismo e cyberbullismo a sfondo omofobo. Il film, diretto da Margherita Ferri e uscito nelle sale nel 2024, ripercorre con delicatezza e profondità gli eventi che hanno segnato la vita di Andrea e della sua famiglia, portando sullo schermo una riflessione necessaria su quanto le parole e le azioni possano ferire, soprattutto nell’era dei social media. La pellicola ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo valore sociale ed educativo.
L’Associazione TI Rispetto
Dopo la proiezione, sarà presente l’Associazione TI Rispetto, realtà attiva sul territorio ticinese nella prevenzione e nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo. L’associazione si impegna quotidianamente attraverso progetti educativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione e supporto alle vittime e alle loro famiglie. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino il loro lavoro e scoprire come ognuno di noi può contribuire a creare un ambiente più rispettoso e sicuro per tutti.
Programma della serata
- 18:30 – Introduzione alla serata
- 18:35 – Proiezione del film Il ragazzo dai pantaloni rosa
- 20:30 – Presentazione dell’Associazione TI Rispetto e momento di dialogo aperto con il pubblico
A seguire, rinfresco offerto.
Un’occasione importante per riflettere insieme su un tema che riguarda tutti noi, per imparare a riconoscere i segnali del disagio e per costruire una cultura del rispetto.
