Ergoterapia

Ergoterapisti in attività:Stefano Ambrosini,Stefania Murer

L’ergoterapia in psichiatria promuove il recupero e il mantenimento della partecipazione più autonoma alla vita quotidiana e sociale del paziente. Si parla di ruolo e di performance occupazionale.
L’ergoterapista valuta e misura le risorse e i deficit del paziente durante lo svolgimento di attività riferendosi alle funzioni psico-affettive, comunicative, interelazionali, cognitive e di auto-percezione corporea. Assieme al paziente sviluppa un piano di trattamento individuale scegliendo delle attività specifiche e adeguate al disturbo e ai bisogni del paziente. Finalità dell’intervento individuale o di gruppo è una migliore capacità d’agire.

Sono previste diverse attività ergoterapiche per consentire di supportare le diverse tipologie di deficit diagnosticati ai pazienti:

  • Terapia Individuale

    Descrizione prestazione

    L’ergoterapista, nell’ambito dei colloqui valutativi, condivide con ogni pazienti degli obiettivi terapeutici individuali mirati in base a difficoltà, risorse, valori ed interessi di quest’ultimo. Propone inoltre un piano di trattamento personalizzato al fine di conseguire gli obiettivi stabiliti e verificarne il loro raggiungimento nei momenti di trattamento individuale.

    Di seguito sono elencate alcune situazioni in cui l’ergoterapista offre lo svolgimento di attività terapeutiche nell’ambito di un trattamento individuale:

    • attività per casi specifici e molto acuti (psicosi acuta, demenza, ansia acuta, fobia sociale ecc.)
    • attività impegnative e complicate, difficili da svolgere all’interno di un setting di gruppo
    • attività quotidiane con lo scopo di preparare un paziente in modo mirato ad una condizione abitativa autonoma
    • attività ed esercizi per disturbi cognitivi specifici
    • attività percettive e senso-motorie per problemi psico-somatici o/e senso-motori specifici
    • analisi e consapevolizzazione del vissuto nel processo del creare e fare di un paziente
    • momento di riflessione riguardo al risultato di un’attività integrando processi di mentalizzazione
    • autovalutazione della propria capacità d’agire ed inter-agire, rispetto alle capacità e alle difficoltà
    • ecc.

    Obiettivi terapeutici della prestazione

    Con la partecipazione all’attività individuale il paziente è portato a conseguire i seguenti obiettivi terapeutici:

    • agevolare e/o migliorare la sua partecipazione alla vita sociale
    • promuovere la sua autonomia in tutti gli ambiti di vita (come: cura di sé, attività domestiche, tempo libero, tempo di riposo, vita sociale e professionale e/o studio ecc.)
    • trovare strategie concrete per prevenire disagi e crisi
    • valutare e valorizzare se stesso in modo più realistico, essendo consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti nella capacità d’agire ed inter-agire
    • facilitare il paziente nel trovare un equilibrio tra i vari ambiti di vita.

    L’ergoterapista intreccia gli obiettivi sopracitati con quelli nelle aree psico-affettive, psico-sociali, inter-attive, percettive, cognitive, psico- e senso-motorie.

    Destinatari della prestazione

    Indicato per tutta la casistica di pazienti nell’ambito della salute mentale; in particolare l’attività individuale è rivolta a tutti quei pazienti che in fase iniziale non possono essere inseriti in attività di gruppo.

  • Gruppo A-Ri-Sentirci

    Descrizione prestazioni

    Il gruppo intitolato “A-Ri-Sentirci” è caratterizzato dai metodi basati sull’espressione, sulla percezione e sull’interazione. Il metodo espressivo offre degli spazi per le rappresentazioni e le immagini interiori dei pazienti che possono essere espresse tramite mezzi terapeutici figurativi e plastici a livello simbolico e metaforico.

    Tale dimensione espressiva, stimolata attraverso forme e colori, anticipa lo sviluppo dell’espressione verbale più chiara e strutturata e aiuta ad esprimersi laddove è difficile esternare il proprio vissuto tramite il linguaggio verbale.

    Attraverso la propria creazione spontanea il paziente viene sensibilizzato e reso consapevole delle proprie capacità auto-percettive e del proprio vissuto che può essere “canalizzato”, contenuto e valorizzato in un setting di gruppo protetto. Le creazioni diventano oggetti mediatori (a volte transizionali) tra il mondo interiore ed esteriore del paziente e tra lui, il gruppo e il terapista.

    Obiettivi terapeutici

    L’obiettivo della partecipazione al gruppo è di portare i pazienti a riflettere su sé stessi creando quindi una base per i processi meta-cognitivi e di mentalizzazione. Ci si pongono inoltre i seguenti obiettivi:

    • stimolare maggiore consapevolezza dei processi intra-psichici attraverso trasformazioni esteriori
    • trovare diversificate e differenziate alternative espressive
    • integrare, con maggiore consapevolezza in una dimensione intra-personale, le immagini interiori e il proprio vissuto attraverso il materiale creativo-espressivo, stimolando “processi di individuazione”
    • sviluppare un’immagine di sé più definita e chiara con maggior fiducia in sé stessi.

    Destinatari della prestazione

    È indicato per molti pazienti in fase post-acuta con minime capacità auto-riflessive. È molto utile in ambito psicosomatico per persone sofferenti di depressione, disturbi d’ansia, disturbo di personalità, disturbi alimentari, di tossicodipendenza, di altre dipendenze e anche per pazienti che soffrono di un disturbo bipolare o di schizofrenia non in fase acuta. Il gruppo non è indicato per pazienti con uno scompenso psichico acuto.

  • Gruppo Cucina

    Descrizione prestazione

    Questo gruppo ergoterapico offre uno spazio in cui i pazienti, in situazione di disagio, hanno la possibilità di “ri-sperimentarsi” nell’ambito della cucina riscoprendo la dimensione del piacere culinario e del nutrirsi, sensibilizzandoli all’assunzione del cibo non in modo impulsivo e dando in particolar modo importanza ad un’alimentazione equilibrata.

    I menù vengono discussi di volta in volta in comune per la settimana seguente, come pure l’organizzazione delle varie portate. Il gruppo permette lo scambio di culture attraverso la valorizzazione di varie ricette proposte dai singoli partecipanti dando spazio alla condivisione di ricordi culinari, per esempio attraverso tecniche di reminiscenza.

    Durante il gruppo si cucina si mangia e si riordina la cucina insieme.

    Obiettivi terapeutici

    Il principale obiettivo dell’attività è rappresentato dalla dimensione della socializzazione poiché i pazienti condividono un’attività con lo stesso interesse, ossia il cibo. Inoltre vengono esplicitati e valorizzati l’importanza dell’interazione, della distribuzione dei ruoli e dei compiti. Si cerca poi di incrementare le capacità quali l’ascolto, la collaborazione, l’espressione di opinioni o desideri, trovare compromessi, adattarsi, accogliere e gestire complimenti o critiche, responsabilità ecc.

    Altri obiettivi sono la stimolazione delle capacità percettive, cognitive, senso-motorie, l’organizzazione e la pianificazione delle “strategie esecutive” dell’attività in cucina: il ricordarsi i passaggi della ricetta e la capacità di rimanere concentrati sull’attività senza farsi distrarre dall’interazione con gli altri pur percependoli.

    Infine il gruppo cucina facilita nel paziente il raggiungimento di un maggiore livello d’indipendenza nelle attività della sua quotidiana.

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo cucina è indicato per quasi tutti i pazienti in fase non acuta ed in particolar modo per la maggior parte di quelli con disturbi alimentari e/o difficoltà legate alla percezione del proprio corpo.

  • Gruppo Aperto

    Descrizione prestazione

    Il gruppo aperto offre un setting terapeutico in cui i pazienti condividono lo stesso luogo nello stesso lasso di tempo; esso si svolge in una stanza attrezzata in base ai loro bisogni e permette di portare avanti individualmente un’attività o un lavoro. L’interazione è spontanea e libera e sussiste la possibilità di ritirarsi in un posto più protetto della stanza, nel caso le interazioni createsi dovessero diventare troppo impegnative per il singolo paziente. È anche possibile che, in accordo con l’ergoterapista, il paziente lasci il gruppo in qualsiasi momento se non si sente più in grado di rimanere.

    Insieme al paziente sono scelte delle attività in modo da lavorare sugli obiettivi prefissati nel colloquio iniziale: queste possono essere di tipo strutturato, pianificato e basato sulle competenze o delle attività creative con un approccio orientato al processo e ad una dimensione espressiva.

    All’interno di questo setting è possibile che si formino spontaneamente dei sottogruppi per svolgere attività comuni o per supportarsi in particolari momenti del progetto che stanno realizzando.

    Obiettivi terapeutici

    Attraverso la partecipazione all’attività di gruppo il paziente viene spronato ad un primo livello di interazione piuttosto spontaneo, in un setting in cui sono presenti altre persone; un ulteriore obiettivo è rappresentato dal graduale aumento nel riuscire a stare e vivere serenamente il suddetto contesto. A dipendenza del colloquio di valutazione iniziale l’ergoterapista sceglie e definisce insieme al paziente in modo mirato degli obiettivi. Tali obiettivi sono connessi alle aree psico-affettive, psico-sociali, inter-attive, percettive, cognitive, psico – e senso-motorie e facilitano i pazienti nelle loro competenze e nell’autonomia dei vari ambiti occupazionali di vita (come nel lavoro, nel tempo libero, nella vita sociale, nelle attività domestiche ecc.).

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo aperto è indicato per tutti i pazienti che hanno una stabilità emotiva tale da riuscire a stare in un setting in cui sono presenti altre persone. Non è indicato per pazienti in uno stato confusionale acuto e con forte agitazione psico-motoria.

  • Gruppo Cognitivo (-Psichiatrico)

    Descrizione prestazione

    Nel gruppo cognitivo (-psichiatrico) l’ergoterapista offre attività principalmente rivolte allo svolgimento di esercizi e/o giochi mirati alla stimolazione, al recupero, al miglioramento e al mantenimento delle prestazioni cognitive dei pazienti. Il poter “allenare” assieme ad altre persone le proprie capacità cognitive crea spesso maggior motivazione nei singoli partecipanti: la dimensione inter-attiva, in parte ludica, può così diventare confortante. In questo gruppo l’ergoterapista crea una situazione in cui i pazienti sono stimolati nello scambio di idee rispetto a strategie d’apprendimento permettendogli, sia in situazioni di gruppo sia nella quotidianità individuale, di adattarsi maggiormente qualora dovessero sorgere difficoltà nella sfera delle capacità cognitive.

    Obiettivi terapeutici

    Attraverso l’attività di gruppo il paziente viene aiutato a migliorare le proprie capacità cognitive: il miglioramento dell’orientamento spazio-temporale, dell’attenzione divisa, selettiva e mantenuta, della concentrazione e della memoria, soprattutto a breve termine.

    L’ergoterapista cerca inoltre di incrementare le capacità di elaborazione di informazioni migliorandone le competenze nell’ambito di elaborazione percettiva, dell’organizzazione, della pianificazione, delle gnosie, delle prassie, della capacità d’analisi, del pensiero logico, della comprensione di istruzioni di un esercizio o gioco, dell’abilità di problem solving, della flessibilità nei cambiamenti ecc.

    Tutto ciò ha lo scopo di facilitare il paziente nel raggiungimento del maggior livello d’indipendenza e di soddisfazione nelle attività quotidiane.

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo è indicato per pazienti con decadimento cognitivo (demenza, schizofrenia cronica ecc..) lieve o medio-grave.

    Con una valutazione accurata, svolta dall’ergoterapista, è indicato per pazienti che soffrono di limitazioni temporanee delle loro prestazioni cognitive, legate ad una fase acuta o post-acuta della loro malattia (depressioni gravi, pseudo-demenza ecc..).

    Non è indicato per pazienti in stato confusionale acuto (in questo caso l’ergoterapista offre un trattamento individuale con metodi mirati per migliorare l’orientamento nei tre domini ecc..).

  • Gruppo Geronto Psichiatria

    Descrizione prestazione

    Il gruppo geronto-psichiatria è destinato alle persone over 65, con l’intento di stimolare i pazienti nella partecipazione sociale e sostenere la loro autonomia nella vita quotidiana.

    Esso sostiene le capacità di vivere il più autonomamente possibile nella serenità favorendo momenti di benessere nel “qui e ora” provando a lenire stati ansiosi e facilitando i sentimenti di appartenenza.

    In un setting di gruppo accogliente, si offrono quindi attività di interesse comune nel quale si partecipa condividendo racconti ed esperienze di vita.

    Rispettando risorse e difficoltà della persona ognuno dà il proprio contributo pratico durante l’attività: quest’ultime variano da lavori concreti, con un senso immediato e risultati soddisfacenti (p.es. la preparazione di una torta), alla lettura di testi della propria generazione (poesie e canzoni tipiche, ecc..).

    Il gruppo offre, per di più, uno spazio di condivisione di concetti e tematiche vissute e sentite nel periodo della terza età (p.es.: tema del lutto, del confronto con malattie ecc.).

    Questo fa sì che il singolo partecipante si senta accolto e facilitato nell’elaborazione del disagio legato a questa fase di vita. Le attività proposte si basano principalmente sui seguenti metodi: “Terapia di orientamento nella realtà” di Folsom e Taulbee, la “Reminescenza” e “Scrittura biografica” (Pigorsch) e “la Rimotivazione”.

    Obiettivi terapeutici

    Nella società odierna il cambiamento del ruolo dell’anziano è spesso vissuto dallo stesso, più o meno consapevolmente, come perdita di valori e diminuzione della stima di sé.

    L’obiettivo del gruppo è quello di favorire la qualità di vita, sempre tenendo conto dei bisogni e valori specifici del paziente geriatrico e del suo vissuto soggettivo, migliorando e valorizzando la consapevolezza delle sue risorse personali.

    L’equipe di ergoterapia si pone l’obiettivo di incrementare o mantenere le competenze specifiche nelle attività della vita quotidiana favorendone le capacità percettive e cognitive (stimolando la memoria procedurale e a lungo termine, potenziando quella a breve termine ecc.) e le abilità sociali. “La Rimotivazione” stimola la socializzazione, l’ascolto e la comunicazione ecc.

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo è indicato per pazienti nel ramo psico-geriatrico che soffrono di depressione lieve o medio grave, difficoltà nell’interazione (spesso con ritiro sociale), limitazioni nelle attività della vita quotidiana, pazienti affetti da polimorbidità, da demenza lieve o medio grave, da stato dopo Ictus, da M. di Parkinson, da malattie causanti dolori cronici e/o psicosomatici ecc.

    Il gruppo non è indicato per pazienti in stato confusionale acuto o con demenza grave, che sono seguiti in un setting ergoterapico individuale.

  • Gruppo Spesa

    Descrizione prestazione

    Il gruppo spesa è indicato per pazienti che sentono il bisogno di “ri-sperimentarsi” nelle attività della vita quotidiana al di fuori dall’ambiente clinico e protetto, anche se sono già rientrati a domicilio.

    I pazienti, accompagnati da un ergoterapista, si impegnano nel preparare una lista della spesa per il reparto di ergoterapia, nel scegliere e proporre il luogo specifico in cui desiderano realizzare le varie commissioni pianificate (p.es.: supermercato, cartoleria, sartoria, posta, ecc.).

    Il fatto di confrontarsi con il contesto quotidiano collettivo talvolta può rappresentare delle difficoltà per persone che soffrono di un elevato livello d’ansia: per questo motivo, i pazienti accompagnati nelle uscite fuori dalla clinica, sono supportarti e facilitati nel riaffrontare le interazioni che questi contesti racchiudono, p.es. il relazionarsi con i commessi o la gestione con i vari mezzi, come p.es. il carrello della spesa, libretto degli orari dei mezzi pubblici, i tachimetri ecc.

    Obiettivi terapeutici

    Attraverso l’attività di gruppo il paziente viene aiutato ad incrementare le proprie capacità intra- ed interpersonali del paziente, non solo nell’interazione tra pazienti nel gruppo, ma anche direttamente con l’ambiente esterno.

    L’ obiettivo dell’ergoterapista è cercare di accrescere la fiducia in sé stessi nella gestione dell’ansia quando ci si trova in posti affollati, o nei quali si devono esperire attività complesse.

    Ulteriori obiettivi sono la stimolazione delle capacità percettive, cognitive e senso-motorie (p.es.: l’organizzazione e la pianificazione di “strategie esecutive” dell’attività della spesa, il ricordarsi cosa e dove fare le commissioni, la capacità di rimanere concentrati sulla spesa gestendo molteplici stimoli presenti nel contesto). Infine, si pone l’obiettivo di facilitare i pazienti nel raggiungimento del maggior livello d’indipendenza possibile nelle varie attività per loro significative.

    Il paziente è dunque stimolato nell’acquisizione di maggior sicurezza e competenza nella gestione degli acquisti e del denaro creando i presupposti per divenire autonomo nelle proprie commissioni quotidiane.

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo è indicato per quasi tutti i pazienti in fase non acuta e in particolar modo per pazienti che soffrono di ansia nel momento in cui devono confrontarsi con luoghi pubblici e/o quando si trovano in difficoltà nel gestire attività in tali contesti.

  • Gruppo Con-Tatto

    Descrizione prestazione

    Il gruppo intitolato Con-Tatto è caratterizzato dal metodo centrato sulla percezione. Le attività proposte sono basate sulla stimolazione e percezione dei vari sensi e del proprio corpo. Il risultato dell’attività non è prioritario, lo è piuttosto il vissuto del paziente e la sua condivisione con il resto del gruppo. Sono impiegati diversi approcci: i primi sono quelli centrati sulla stimolazione sensoriale, funzionale e neurofisiologica che permettono un confronto concreto con stimoli esterni, mentre i secondi sono quelli basati su percorsi espressivi, liberi e simbolici nell’ambito psico-corporeo. I pazienti sono guidati in processi percettivi diversificati che permettono di paragonare i propri atteggiamenti di esplorazione sensoriale in contesti diversi. Oltre all’accrescimento della propria consapevolezza in questa dimensione, si stimola l’apertura al cambiamento rafforzando la sicurezza in sé e la capacità di scelta.

    Obiettivi terapeutici

    Attraverso il gruppo Con-Tatto nel paziente viene rinforzata la percezione della “presenza” e dei “confini” del proprio corpo, stimolando l’integrazione di immagini interiori, rafforzando oltre a ciò la dimensione dell’IO.

    Il gruppo si pone inoltre i seguenti obiettivi:

    • più intensa e profonda capacità d’ascolto e consapevolezza della dimensione percettiva nel “qui ed ora”
    • migliore comprensione e abilità nell’osservare e riconoscere l’interrelazione tra gli stimoli percettivi interni ed esterni
    • una maggior capacità di riconoscere l’effetto della percezione sul proprio vissuto emotivo. Infine l’ergoterapista i pazienti possono imparare alcune attività senso-motorie che permettono di possedere strategie future per un auto-acquietamento.

    Destinatari della prestazione

    Il gruppo “Contatto” è indicato per quasi tutti i pazienti in fase non acuta. È molto indicato in ambito psicosomatico, per paziente con depressione, con disturbi d’ansia, con disturbo di personalità, con disturbi alimentari e anche con pazienti con struttura psicotica. Il gruppo non è indicato per pazienti in fase di scompenso psicotico acuto o in uno stato confusionale acuto.